Mobilitazioni. On line per Del Turco
post pubblicato in
Diario, il 24 luglio 2008
Le manette tintinnano, Piazza Navona fa rima con Sulmona. Ottaviano Del Turco diventa il capro espiatorio di una classe politica intera (destinato, da successore di Craxi nel Psi, a succedergli anche in questo ruolo) e io apro un gruppo di sostenitori su Facebook. Non di Del Turco, no. Delle garanzie e della civiltà del diritto.
Ascolti. Tv, chi è Stato?
post pubblicato in
Diario, il 2 luglio 2008
Le intercettazioni sono state intercettate e sono finite, via Espresso, davanti agli occhi di tutti gli italiani. Vi si legge (notizia bomba!) che in Rai tutti raccomandano tutti, ma talvolta le raccomandate non arrivano a destino. E qualche segnalazione penalizza perfino. Saccà viene reintegrato dal giudice del lavoro e riguadagna la sua scrivania a Viale Mazzini, proprio mentre nel chiuso di Montecitorio la commissione di vigilanza deve indicare il nuovo Consiglio di Amministrazione. Questa, signori è la Televisione di Stato. Viene da chiedersi, nell'era del bouquet satellitare, del post-digitale, delle web tv, fino a quando milioni di italiani dovranno mantenere il carrozzone così com'è, lontano dal mercato, estraneo alla realtà.
A quello che è Stato, preferisco sempre quello che sarà.
